La locanda B&B

Romagna antica non è semplicemente un albergo o un ristorante, è al tempo stesso una residenza storica costruita nel 1909, una delle prime strutture ricettive di Cervia.

 

Ambiente ideale dove riposare e pianificare escursioni negli incantevoli borghi della collina, nel Parco del Delta del Po e negli stabilimenti termali

Soggiornando nella Locanda si potranno gustare i piatti dell`osteria.

Tutte le mattine ricca colazione a buffet servita nella sala che si affaccia sul tranquillo giardino.

 

 

La storia della "Locanda antica"

 

Villa Igea, una costruzione con due torrette lungo il porto-canale di Cervia, fu terminata nella primavera del 1909 dopo circa due anni dalla Cooperativa dei Muratori di Cervia per conto della Ditta Bosi e Lodi di Ferrara, su progetto dell’Ing. Pio Massimo Aleotti (1847-1918) che era dirigente l’Ufficio Tecnico Comunale di Cervia, noto anche per la relazione del 1903 intitolata "Progetto di sistemazione del Pineto comunale".

Nel 1911 ospitò il primo Presidente della Società Milano Marittima Napoleone Tempini.

Nel 1920 ospitò per la prima volta Grazia Deledda (1871-1936). Il soggiorno estivo fu così piacevole che la scrittrice vi tornò per sei estati consecutive fino a quando nel 1928 decise di acquistare un villino al mare, “La Caravella”, in viale Cristoforo Colombo, ove ritornò fino al 1935. Vinto il Nobel per la letteratura nel 1926, divenne cittadina onoraria di Cervia nel 1928. Ma come approdò dalla Sardegna a Villa Igea di Cervia?

La Deledda era stata ad Anzio, Santa Marinella e Viareggio che erano già allora località chiassose, mondane e troppo costose per la famiglia Madesani. Inoltre aveva espresso già il desiderio di conoscere l’Adriatico al giovane scrittore di Cesenatico, Marino Moretti nel 1915: “Chissà che non possiamo rivederci quest’estate. Io vorrei un po’ rivedere questo Adriatico che non conosco….”. Cercava un villino o una pensione vicinissima al mare e fu allora che il marito, Palmiro Madesani, accolse il consiglio di un collega romano, ma Cervese di origine, Agostino Arani di provare un soggiorno a Cervia.

A Cervia in quell’epoca iniziava a sorgere l’attività turistica, il primo stabilimento balneare era stato costruito nel 1882, ma solo nel 1926 venne riconosciuta come Stazione di cure e di soggiorno; rimaneva ancora intatto l’aspetto della città, il suo ambiente naturale con le saline, i campi, la pineta e la spiaggia con le dune costiere. Il collega si era rivolto alla giovane Lina Sacchetti, maestra presso l’Istituto Pascoli e futura scrittrice e amica della Deledda, che individuò in Villa Igea, di proprietà della famiglia Aleotti; situata nella zona del molo la locazione ideale. L’accordo si concluse dopo una serie di lettere tra la Deledda e gli Aleotti.

 

Della storica pensione rimane la descrizione dell’architettura in un brano del romanzo “La fuga in Egitto” del 1925: “Due grandi terrazze a colonnine si sporgevano sulla facciata della villa, e sotto quella del primo piano un piccolo portico, col pavimento stuccato e le colonne rivestite di rose rampicanti, circondava il portoncino d’ingresso”.
Ci piace pensare che l’ambiente famigliare e accogliente di Villa Igea che ancora oggi anima le sue stanze abbia stregato la scrittrice tanto da farla tornare a Cervia negli anni successivi.
Poiché Cervia entra nel cuore così come la descrive nel romanzo “Nel paese del Vento” Ed. Longo 1997 e in una lettera al figlio il 4 luglio 1931: ”La bella, verde e ventosa Cervia”, “Il paese veramente dolce e solatio di Romagna, dove si usa chiamare le persone affini a noi “cari i miei ragazzi o in senso più generale, anzi evangelicamente universale, - cara la mia gente -!”.
L’edificio venne in seguito acquistato dagli attuali proprietari ed ebbe alterne vicende: sede per sfollati del Friuli durante la I Guerra Mondiale e poi abitazione per le famiglie di sottoufficiali della Guardia di Finanza, ospitò alcune famiglie senza casa e pochi bagnanti durante l’estate dopo la II Guerra Mondiale.

Ma è nel 1956 che Pio Massimo Padovani iniziò a gestire con tutta la famiglia la Pensione di 3° categoria Villa Igea che da poche camere iniziali trasformò, con lavori successivi, a Hotel a 3 stelle con annesso Ristorante di pesce “La Darsena” ove la sopraffina cuoca Marina Brunelli in Padovani fece conoscere la genuina cucina di Romagna. Nel 1996 dopo quarant’anni di gestione Villa Igea fu ceduta in affitto e divenne un Ristorante tipico con il nome di Romagnantica.

Nel 2009 Villa Igea ha festeggiato non solo il centenario della costruzione, ma anche la nuova gestione che segna un’ideale prosecuzione della tradizionale ospitalità di Villa Igea con l’apertura della Locanda Bed&Breakfast e del Ristorante-Osteria RomagnAntica con la tipica cucina romagnola di Paola Pirini e con l’organizzazione di eventi storico-culturali ed eno-gastronomici tradizionali cervesi come la rassegna intitolata “Storie di mare….un mare di storie” con la collaborazione del Prof. Renato Lombardi e delle Associazioni Circolo dei Pescatori “La Pantofla”, Associazione Culturale “Casa delle Aie” Cervia e Gruppo Culturale Civiltà Salinara